OPI Varese

Cos’è l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Varese

Lo Stato, ha delegato all’OPI Varese la tutela e la rappresentanza della Professione Infermieristica nella sua totalità, a livello provinciale. Tutto questo nell’interesse degli iscritti e soprattutto dei cittadini, che sono i veri e propri fruitori delle competenze dei professionisti infermieri.

La norma affida agli Ordini due finalità:

  • Finalità Esterna: parliamo della tutela del cittadino-utente che ha il diritto, come recita la Costituzione italiana (art. 32:” La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo ed interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”), di ricevere prestazioni sanitarie da personale qualificato, in possesso di uno specifico titolo abilitante, senza pendenze rilevanti con la giustizia.
  • Finalità Interna: parliamo dell’attività vera e propria degli Infermieri; è rivolta agli infermieri iscritti all’Albo, che l’ordine è tenuto a tutelare nella loro professionalità, esercitando il potere disciplinare, contrastando l’abusivismo, vigilando sul rispetto del Codice Deontologico, esercitando il potere tariffario, favorendo la crescita culturale degli iscritti, garantendo l’informazione, offrendo servizi di supporto per un corretto esercizio professionale.

La finalità fondamentale di OPI Varese quindi è di favorire la crescita professionale degli iscritti ed il miglioramento della professione svolgendo le funzioni istituzionali dell’Ordine, rappresentando e tutelando gli iscritti e i cittadini e fornendo attività di consulenza e formazione.

L’infermiere

L’infermiere è l’operatore sanitario che, in possesso del titolo universitario abilitante e dell’iscrizione all’Albo Professionale, è responsabile dell’assistenza infermieristica generale. La figura professionale dell’infermiere, con il relativo profilo, viene individuata dal Decreto Ministeriale del 14 settembre 1994 n.379. L’infermiere attua interventi di tipo preventivo, curativo, palliativo e riabilitativo; partecipa alla identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività; definisce le necessità assistenziali infermieristiche e formula i relativi obiettivi; pianifica, gestisce e valuta l’intervento assistenziale infermieristico; garantisce la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche. L’infermiere nell’espletamento delle proprie funzioni agisce sia individualmente che in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, avvalendosi, ove necessario, dell’opera del personale di supporto. L’infermiere può svolgere la sua attività in strutture sanitarie pubbliche o private, nel territorio e nell’assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero professionale.
Normativa di riferimento:
D.M. 14/09/1994 n. 739 “Regolamento concernente la individuazione della figura e relativo profilo professionale dell’infermiere”

Infermiere Pediatrico

La figura professionale dell’infermiere pediatrico, con il relativo profilo, viene individuata dal Decreto Ministeriale del 17 gennaio 1997, n. 70 e sostituisce la figura della “vigilatrice d’infanzia”. L’infermiere pediatrico è il professionista che, in possesso del titolo abilitante e dell’iscrizione all’Albo Professionale, è responsabile dell’assistenza infermieristica pediatrica.
L’infermiere pediatrico attua interventi di tipo preventivo, curativo, palliativo e riabilitativo. L’assistenza infermieristica pediatrica si rivolge al neonato e al bambino, sano o ammalato, fino al diciottesimo anno di età, nonché alla famiglia e alla comunità relativamente a interventi di educazione sanitaria e promozione della salute (prevenzione delle malattie e degli incidenti). L’infermiere pediatrico può svolgere la sua attività in strutture sanitarie pubbliche o private, nel territorio e nell’assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero professionale. Per quanto riguarda la formazione, le università possono attivare corsi di laurea triennali nell’ambito delle facoltà di medicina e chirurgia. Il titolo di Vigilatrice d’Infanzia, conseguito con il vecchio ordinamento didattico, è equiparato a tutti gli effetti alla laurea universitaria.
Normativa di riferimento:
D.M. 17/01/97, n. 70 “Regolamento concernente la individuazione della figura e relativo profilo professionale dell’infermiere pediatrico”
Decreto Interministeriale 2 aprile 2001 “Determinazione delle classi delle lauree universitarie delle professioni sanitarie”

Disponibile il nuovo numero di
gennaio – giugno 2020

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